Recensione #203: Il Tredicesimo Piano

domenica 20 dicembre 2015



E' da qualche tempo che ci ha preso di rimediare vecchi film anni '90 o giù di li. Tutto è cominciato con quella roba chiamata Fantaghirò (fortunatamente qui ne abbiamo recensito uno solo... ma li abbiamo visti fino al fottuto quarto!), per poi proseguire con film che avevamo completamente rimosso. Uno di questi è quello di stasera, di cui sia io che Gloria ci ricordiamo il trailer che mandavano quando uscì: Il Tredicesimo Piano. Ci siamo, si parte.

Il film di fantascienza è del 1999 (anno cruciale per il genere, visto che uscì anche Matrix), la sua trama ci porta al tredicesimo piano di un grattacielo in cui ha sede una grande società. Li dentro Douglas e Hannon hanno spinto al massimo la tecnologia virtuale ricostruendo la Los Angeles del 1937. Quando Douglas si sveglia in stato confusionale, scopre una camicia insanguinata e  che l'amico Hannon è stato trovato morto nel retrobottega di un pub. Chiamato al riconoscimento del corpo nella 'morgue' del coroner i sospetti ricadono su di lui. Ma è lui il vero colpevole e, soprattutto, perché non ricorda nulla? Noi non siamo degli amanti frenati del genere, ma ci siamo goduti questo film dal primo all'ultimo fotogramma. Questo è uno di quei classici film dove devi attendere di sapere di più, perchè i pezzi che hai accumulato fino a quel momento non bastano a far tornare i conti. Il ritmo è alto da subito, con l'omicidio misterioso di Hannon. Poi passiamo di corsa a Douglas, il vero protagonista del film, spaesatissimo di fronte all'accaduto. Solo successivamente scopre che il defunto gli ha lasciato un messaggio all'interno del mondo virtuale, quindi decide di collegarsi per provare a trovarlo. Ed è qui che inizia il vero trip!

"Dimmi... il vecchio si faceva di metanfetamine?" "No, andava solo a donne..."

Le persone dentro la realtà virtuale del 1937 vivono normalmente e hanno una volontà propria. Quando una persona si collega è come se un fantasma possedesse il corpo dell'avatar, ma in realtà è un temporaneo (e pericoloso) trasferimento della personalità. Nonostante tutto però, i conti non tornano del tutto e sia il protagonista che noi ci troveremo davanti a una situazione del tipo “Si  ma, cazzo, come è possibile...”. Il Tredicesimo Piano è tratto da un romanzo, pensate un po', scritto nel 1964 dal titolo Simulacron-3 (erano avanti parecchio, non c'è che dire...) e secondo noi è un film molto ben fatto, addirittura più godibile di pellicole del calibro di Matrix (che dice sia anch'esso ispirato in parte dallo stesso romanzo). Sicuramente Matrix ha un comparto grafico davvero notevole che ha permesso di stupire lo spettatore con i bellissimi effetti speciali, senza contare dei “top player” presenti nel cast, ma anche questo Tredicesimo Piano dice la sua, a cominciare dal punto di forza che secondo noi lo caratterizza: il cast. Cast composto da Craig Bierko (Scary Movie 4, Kate & Leopold...) che interpreta il protagonista Douglas; Armin Mueller-Stahl (Angeli e Demoni, Mission to Mars...) è Hannon; Vincent D'Onofrio (Full Metal Jacket, Jurassic World...) è Jason, collega di Douglas, ma da il meglio di se quando interpreta il suo avatar degli anni '30, un barista stronzetto e un po' fuori di testa; Gretchen Mol (Donnie Brasco, Quel treno per Yuma...) è Jane, la figlia di Hannon. 

Fasci di laser verdi al posto di rallentin che schivano proiettili... meglio i laser!

Altro punto di forza di questo film è il fatto di essere incentrato sulla narrazione degli eventi (al contrario di Matrix), la pellicola inoltre non prevede vorticose sequenze d'azione, come schivare proiettili spaccandosi 5 vertebre lombari, e nemmeno inquadrature particolarmente elaborate, ma pensandoci bene, ci rendiamo conto che il film di Rusnak non è stato inteso come pellicola sci-fi/action in stile cyber-punk, ma come film di fantascienza più tradizionale, che si trova a riprendere le più classiche atmosfere noir. Meno fumo e più sostanza insomma; Il Tredicesimo Piano è, secondo noi, un piccolo gioiello del genere fantascienza che forse ora, dopo anni dal termine della trilogia di Matrix, forse avrà il suo momento di gloria. Noi intanto ve lo consigliamo, anche perchè non potete perdervi uno dei twist finali più ganzi del genere, un colpo di scena finale che è davvero troppo forte!

AZIONE: x2
COMMEDIA: -
DRAMMATICO: x1
ROMANTICO: -
HORROR: x1
FANTASCIENZA: x3
FANTASY: -

PER IL TRAILER CLICCA QUI

Il voto di 365film:





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