Recensione #101: Voglia di vincere (Teen Wolf)

mercoledì 9 settembre 2015



Diciamo che dopo tutti questi orrori e sparatorie condite con calci rotanti è arrivato il momento di cambiare genere, vi va? Visto il numero della recensione (101) starete tutti pensando che il cartone o il film de La Carica dei 101 potesse starci a pennello, vero? E invece no, lasciamo perdere la Disney per ora, facciamoci quattro risate come si deve. Ultimamente la commedia americana è molto incentrata sullo stile frat-pack che, per carità, fa ammazzare dal ridere, ma non è comunque parente delle commedie anni '80 che io e Gloria vedevamo da bambini. Questa volta infatti abbiamo scelto un film dal titolo Voglia di vincere, speriamo che ne avrete sentito parlare ma in caso contrario, provvediamo noi!

La commedia in questione risale al lontano 1985 ed ha come protagonista un attore simbolo di quegli anni, il signor Michael J. Fox che interpreta Martyn, ragazzo che non eccelle ne come studente ne come giocatore di basket, e spasima per Pamela mentre la dolce Boof si innamora di lui. Quando comincia a spuntargli un vello sempre più fitto, arrivano anche coraggio, forza, abilità. Insomma, Martyn è, come suo padre, un licantropo e questa condizione gli porta molti vantaggi. Se non ricordiamo male a suo tempo è stata fatta anche una serie animata sul personaggio, sintomo che in quegli anni questo film andava molto di moda. Probabilmente penserete che l'attore Michael J. Fox sia stato preso in questo ruolo visto il grande successo avuto con Ritorno al futuro, ma è l'esatto opposto, questo film è di fatto il suo primo film! Ma basta con le nozioni tecniche, torniamo a Voglia di vincere. Una storia leggera se vogliamo, che però nel suo essere semplice, lancia un messaggio importante alle generazioni venute su in quel periodo: “bisogna essere se stessi e non come gli altri si aspettano che noi siamo”. E' proprio il caso del protagonista, un ragazzo che ha tutto, una famiglia amorevole, amici sinceri e una ragazza che stravede per lui, ma Martyn è concentrato su quello che la società vuole, ovvero ragazzi un po' bastardi che siano anche atleti di un certo livello, e femmine bionde disinibite. Appena si rende conto di essersi trasformato in licantropo gli sembra di vivere in un incubo, ma poi scopre che può sfruttare la cosa per avere quello che ha sempre voluto, la fama e la popolarità. Con quella arrivano anche le bionde disinibite e i successi sportivi, ma così facendo Martyn perde di vista se stesso. Grazie a un po' di buonismo cinematografico capirà che sta sbagliando e cercherà di tornare ad essere se stesso, avendo più fiducia nelle sue capacità. Ogni tanto sarebbe il caso di sfornare anche un film come questo, che abbia ironia ma che lanci anche un messaggio di un certo tipo, ma questa cosa si è un po' persa nel tempo. In voglia di vincere c'è, insomma, tutto quello che un nostalgico anni '80 vorrebbe vedere e sentire, dalla musica al bomberino con le maniche di colore diverso, la pellicola trasuda “vintage” da tutti i pori. Con Michael J. Fox nel cast ci sono attori e attrici che purtroppo non hanno avuto la sua stessa carriera, infatti se guardate su Wikipedia non ve ne troverà neanche uno, ma il cast tutto funziona abbastanza bene. Una pellicola non eccelsa, ma che comunque vale la pena vedere.

AZIONE: x1
COMMEDIA: x3
DRAMMATICO: -
ROMANTICO: x1
HORROR: -
FANTASCIENZA: -
FANTASY: x1


Il voto di 365film:
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