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Recensione #48: Fragile - A ghost story

sabato 18 luglio 2015

Il titolo non è l'intestazione di un pacco postale dal contenuto estremamente delicato, ma bensì il titolo di un bellissimo film horror che io e Gloria non ci stanchiamo mai di vedere. Non avendo idee per la serata, la mia bella moglie mi propone una serata pop corn e film horror, ma non un film mai visto, ma uno collaudato, che ci dia la sicurezza di una bella serata, e non contornata da sbuffi e imprecazioni varie. Così dopo un po' di ipotesi ci viene in mente questo Fragile. Bene, velocissima sauna per preparare i pop corn sul gas e poi via con la visione a luci spente!
Fragile, film che ha ormai 10 anni sul groppone, ma che non perde mai il suo fascino, è diretto da quel genio che il e mia moglie abbiamo avuto modo di conoscere alla prima edizione del Fantasy Horror Award qui ad Orvieto, Jaume Balaguerò (Rec). L'infermiera Amy viene messa di servizio in un vecchio ospedale che chiuderà dopo pochi giorni, nel quale però sono ancora rimasti un gruppo di bambini ricoverati che attendono di andarsene. Inspiegabilmente le ossa di questi fanciulli sembra che si rompano senza un vero motivo, fino a quando non comincia a circolare la voce che sia un'entità malvagia che causa le fratture per un motivo assai inquietante. Noi non vogliamo svelare più di tanto qui, (un conto è spoilerare una cagata di film, un conto è farlo su un bel film che merita di essere visto senza sapere i particolari salienti, da amanti del cinema riteniamo sia giusto così) vi leveremo il gusto di scoprire piano piano il marcio della storia. Questo film può considerarsi una bellissima fiaba nera, un film horror in cui la componente “horror” è gestita alla grande, con un ritmo sempre stabile e scene di suspance agghiacciante. Un cast formato da attori non molto noti, almeno a noi, fatta eccezione per Amy (interpretata da Calista Flockhart che è la protagonista della serie Ally McBeal) ma comunque molto credibile nei loro ruoli. Un piccolo elogio lo trova anche lo splendido rapporto che si crea tra l'infermiera Amy e Maggie, una bambina ricoverata, che dona al film un'anima. Come in ogni essere umano equilibrato esiste un po' di bene e un po' di male, anche questo Fragile è fatto alla stessa maniera, ecco perchè riteniamo che sia adatto sia agli amanti del genere sia ai normali cinefili. Un twist interessantissimo farà spalancare la bocca a molti, facendogli dire: “e che cazzo!”. Proprio così, Balaguerò, prima di trovare la fama internazionale con Rec ha sfornato, oltre ad altre pellicole di indubbio valore, questo gioiellino del cinema horror, che merita assolutamente di essere visto. Attenzione a qualche lacrima per i più sensibili. Più che una recensione queste poche righe sono un consiglio che noi di 365film vi diamo, che può riassumersi in una semplice parola: GUARDATELO!

Il voto di 365film:




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