Recensione #81: Qualcuno da amare

giovedì 20 agosto 2015

Ok, abbandoniamo, per ora, i beast movie. Ieri sera, mentre eravamo intenti a guardarci The Reef, su Sky andava in onda un film che piace moltissimo a Gloria. “Ti prego, ti prego, lo registriamo? Così lo vediamo domani sera?” Mi prega, ovviamente, dopo i vari scempi che le ho fatto vedere, non potevo che risponderle “Certo, che problema c'è?”. In effetti un problema c'è, perchè il film in questione è un vero cazzo di dramma, che ti fa stare peggio di uno splatter efferatissimo, ma ormai avevo promesso, quindi, abbiamo dato il via alla visione di Qualcuno da amare.
Questo film è dell'ormai lontano 1993, rappresenta quindi una fase importante della nostra infanzia, visto che all'epoca avevamo sui 10 anni. In un bar lavorano Caroline e la sua amica Cindy. Un giorno viene assunto un aiuto cuoco, Adam, un giovanotto belloccio ma molto introverso, che non parla con nessuno. Una sera, tornando a casa, Caroline viene aggredita rischiando di essere violentata, ma proprio Adam accorre in suo aiuto salvandola. Inizia così la storia d'amore tra i due, che purtroppo non sarà facile da gestire. Ok, si, d'accordo, trama da classica storia d'amore, ma come preannunciavamo poche righe fa, qui il lieto fine non sanno neanche cosa vuol dire. Nei primi minuti del film infatti, possiamo vedere Adam da piccolo, in orfanotrofio, fare i conti con dei seri problemi cardiaci. Le suore lo hanno tenuto, per paura, lontano da tutti negli anni della crescita e lui è praticamente abituato a stare sempre da solo, ecco perchè, inizialmente sembra anche un pochino disabile di mente. Queste scene non fanno preannunciare niente di buono, infatti così è, perchè lo spettatore più esperto già si aspetta che qui la storia d'amore durerà poco, ma non per colpa di qualcuno. Il sentimento che vediamo sullo schermo è reso benissimo, fanculo tutte le love story moderne, i due attori protagonisti sono al 100% nella parte, avvolgendo chi guarda il film in un alone di magia. Impossibile non fare il tifo per loro. Ma purtroppo, i più emotivi sono destinati a versare un sacco di lacrime per due motivi, il primo è che il mutissimo Adam, man mano che passa il tempo, si disinibisce riempiendo di frasi romantiche e ad effetto la sua Caroline; secondo perchè a causa di un brutto incidente (la vendetta dei due violentatori, che essendo andati in bianco per colpa di Adam decidono di accoltellarlo) Adam scoprirà che per continuare a vivere necessita di un trapianto di cuore, ma lui non vuole farlo per motivi suoi. Qualcuno da amare è, per gli amanti del genere, un bellissimo film, reso tale anche grazie alle performance di Marisa Tomei e Christian Slater, all'epoca molto giovani ma già bravissimi. Trama che scorre bene e che, ad un certo punto, manderà in brodo di giuggiole gli spettatori più romantici. “Io sono di parte, devo dargli 5 pop corn al film...” singhiozza Gloria durante i titoli di coda, mentre si asciuga le lacrime con un foglio di scottex. Purtroppo quello è un voto riservato soltanto ad opere perfette in tutto, ma andando incontro alla mia romantica consorte abbiamo infine concordato un bel 4 pop. Ne consigliamo la visione agli amanti del genere e a quelli che vogliono farsi un po' male, deprimendosi per i successivi 30 minuti.

Il voto di 365film:




x3


x3


x1



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