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Recensione #86: The Gallows - L'esecuzione

martedì 25 agosto 2015

Era da un po di giorni che io e Gloria eravamo incuriositi da questo nuovo horror in uscita nelle sale dal titolo The Gallows. Trailer su trailer con le varie diciture “dai produttori di...” oppure “il film più terrorizzante dell'anno” e altre cazzate simili. Se da un lato queste cose ci stuzzicano dall'altro il nostro pensiero è che queste macchinazioni servono un po' per pararsi il culo, nel senso che già prima di vedere il film uno si fa un'idea che influenzerà il giudizio anche dopo la visione. Quindi, a rigor di logica, quando le frasi in questione sono presenti e sono davvero tante è un sintomo che il prodotto che stiamo per vedere è una mezza cazzata. Sappiate però che questa cosa non ci ha fermato, e, trovato il film in streaming, lo abbiamo visionato per voi.
Pellicola di quest'anno, 2015, che si svolge in Nebraska, dove un gruppo di studenti è in fermento per i preparativi di una rappresentazione teatrale scolastica denominata "L'esecuzione". Vent'anni prima quando venne presentata la stessa opera, Charlie Grimille, il giovane che interpretava il ruolo del protagonista, perse la vita impiccandosi accidentalmente. Lo spettacolo andrà lo stesso in scena o succederà qualcosa che ne impedirà lo svolgimento? Bene, diciamo che accadranno entrambe le cose, ma non vi diciamo il perchè. Questo The Gallows è l'ennesimo film in stile mockumentary, con le solite riprese in POV. I creatori di The Blair Witch Project non avrebbero mai e poi mai pensato che quello stile di fare horror, sarebbe diventato, dopo una decina d'anni, il nuovo stile che contraddistingue questo genere. Personalmente, un po' come è accaduto per i film sugli esorcismi, ci siamo rotti un po' i coglioni, oggi basta girare un film horror in questo modo, infilarci dentro attori giovani, che già diventa un prodotto d'elite, trascurando invece altri aspetti molto importanti, come una solida storia per esempio. In The Gallows, fortunatamente, la storia c'è e man mano che il film va avanti i protagonisti, insieme allo spettatore, vengono a conoscenza di nuovi indizi che, alla fine, porteranno all'epilogo, che dobbiamo dire, rispetto a molti film sul genere, è alquanto interessante. Classici personaggi stereotipati, in apparenza, rappresentati dal bullo fighetto di turno, la sua ragazzotta un po' testa di cazzo, il protagonista un po' coglione ma in fondo buono e la ragazza di cui è innamorato, dolce e gentile, non manca nessuno. La recitazione non è delle migliori, tuttavia rimane passabile nonostante non possa contare su attori di un certo rilievo. Sono tutti abbastanza “nuovi” nel panorama cinematografico (infatti è inutile che vi diciamo i loro nomi, tanto nessuno li conosce). In avvio il film si dimostra un po' lentino, mostrandoci i preparativi per questa rappresentazione teatrale e la cotta segreta che il protagonista ha per la donzella di turno, su 80 minuti di film la prima mezz'ora è bruciata così, facendo perdere un po' di interesse e smorzando la tensione. “Ma... ne hanno ancora per molto? No perchè io fra un po' vado a letto...” ha bacchettato Gloria nei minuti iniziali. Se dovessimo dare un giudizio (e si, dobbiamo farlo sennò che cazzo ci stiamo a fare) su The Gallows sarebbe leggermente più del mezzo, genere visto e rivisto e un po' lento, ma che fa dell'intreccio della storia il suo unico punto di forza, e di questi tempi non è poco. Per gli amanti del genere.

Il voto di 365film:




x3


x2



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