Recensione #118: Titanic

sabato 26 settembre 2015

Gloria ha deciso di farmela pagare, tutti questi film d’azione non le sono proprio andati giù, perciò stasera mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha detto “Tu, sei pronto a soffrire?” Mi si è gelato il sangue al solo pensiero di quello che poteva farmi e non sono riuscito a dire una parola, al che lei continua pronunciando la frase che nessun cinefilo vorrebbe mai sentire: “Stasera si fa come dico io, siediti, guardiamo Titanic!”. Oh cazzo, sono fottuto. Come darle torto però, guardando le 100 e passa recensioni fatte finora, quelle d’azione vanno per la maggiore (insieme alle horror) quindi non mi è rimasto altro da fare che sedermi sul divano in attesa della fine della tortura.
Non crediamo serva a molto, ma vi diciamo in breve la trama. Titanic è un kolossal del 1997 e inizia con un equipaggio cerca di recuperare un diamante nel relitto, rivolgendosi all'unica superstite. Flashback. Rose è una giovane aristocratica che viaggia nella prima classe del Titanic, Jack invece è un pittore bello e squattrinato che naviga stipato in terza classe. I due non potranno più lasciarsi e sfidano fino all'ultimo le convenzioni sociali. Nel mentre il Titanic affonda. La tortura di cui parlavo non sta tanto nel film in se per se, quanto nella sua immensa durata di tre ore abbondanti, in cui vediamo, si, l’affondamento più famoso del mondo, ma anche e soprattutto la storia d’amore che ne è il nucleo principale. Qualsiasi donna, come Gloria, adorerà questo film, in cui la relazione fra Jack e Rose sboccia piano piano ed è condita di sguardi ammiccanti ed allusioni a non finire. Per gli amanti dei film strappalacrime ed emotivi Titanic rappresenta uno dei principali punti di riferimento del genere, non dimentichiamoci che ha vinto un sacco di statuette, ma per chi, come me, vuole un po’ più di concretezza la visione risulterà al quanto noiosa fino a ¾ di film. Il pezzo più coinvolgente e carico di  emozioni è infatti quello che va dallo speronamento dell’iceberg fino alla fine, dove è racchiusa azione, sentimento, drammaticità e un’ottima prova dell’uso degli effetti speciali (cioè, l’hanno girato in una cazzo di piscina…). La computer grafica utilizzata in questo film infatti è di un livello superiore tanto da far impallidire anche alcune produzioni più recenti. Per quanto riguarda storia e approfondimento dei personaggi, il regista James Cameron (Terminator 2) ha fatto davvero un buon lavoro, caratterizzando ogni singolo protagonista, dal rubacuori Jack, interpretato dal sempre bravo Leonardo DiCaprio, a Rose, Kate Winslet, passando per il cattivo di turno, un sempre gagliardo Billy Zane. Oltre a loro nel cast c’è da sottolineare le buone prove di Kathy Bates (Misery non deve morire), Bill Paxton (Twister) e anche Frances Fisher. Giudizio, concludendo, un po’ combattuto quindi, da una parte c’è Gloria che vorrebbe regalare a Titanic il massimo, cioè 5 pop corn, da una parte ci sono io, che seppur riconoscendo che si tratta di un buonissimo prodotto, l’eccessiva durata della storia d’amore l’ha un po’ snaturato e “impallosito”. Lo consigliamo, se c’è ancora qualcuno che non l’ha visto, agli amanti delle storie d’amore drammatiche e anche agli amanti dei disaster movie… solo il secondo tempo però. Ultima nota, personalmente ho davvero apprezzato il riadattamento dei Prohilax, Puttanik, un mix di humor, azione e volgarità raggruppate in un quarto d’ora!

AZIONE: x2
COMMEDIA: -
DRAMMATICO: x3
ROMANTICO: x3
HORROR: -
FANTASCIENZA: -
FANTASY: -


Il voto di 365film:

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