Recensione #122: The Transporter Legacy

mercoledì 30 settembre 2015

E via che si ritorna alla carica con un bel film d’azione appena uscito. “Mi hai rotto le palle…” è il commento della povera Gloria, vittima delle mie scelte cinematografiche. “Su dai, vedrai che questo ti piace!” le mento io. Trovato questo The Transporter Legacy, fresco fresco di 2015, mi sono subito fomentato alla grande, da amante dei primi 3 film sul personaggio! Quindi senza leggere ne vedere niente, rimedio il film in streaming e lo mando nel pc: ingraniamo la marcia e partiamo con la visione.
Frank Martin, alias 'il Trasportatore', segue tre semplici regole: niente nomi, nessuna domanda, nessuna rinegoziazione del contratto. Durante una delle sue missioni, Frank si ritrova coinvolto nella vendetta organizzata da quattro giovani donne senza nulla da perdere. Impegnato in una corsa contro il tempo, non avrà altra scelta che rompere le regole che si era fissato. Non ho nulla da obiettare sulla trama, in fondo anche nei precedenti Transporter si viaggia su questo binario, ma la prima domanda che mi sono posto è: dove cazzo sta Jason Statham? Lui, l’uomo dall’espressione mai scomposta, lui, che tira calci e pugni alla velocità della luce, lui che aveva fatto del personaggio Frank Martin un’istituzione a tal punto che ne avevano ricavato anche una serie?  Stranamente anche in questo film il trasportatore si chiama Frank Martin, ma chissà perché è 20 anni più giovane. Di primo acchitto penso che si possa trattare di un prequel, ma la sicurezza mostrata dal personaggio principale nel risolvere le situazioni mi porta alla conclusione che ci troviamo davanti ad uno stupido reboot. Senza nulla togliere al nuovo attore protagonista, Ed Skrein (che si è affacciato nel mondo del cinema soltanto nel 2012), la mancanza di una figura di spessore come Jason Statham, capace di reggere in piedi da solo l'intero film, si sente molto; e non è sufficiente affiancare al giovane nuovo attore una spalla come il più esperto Ray Stevenson (che qui interpreta suo padre), il risultato è lo stesso. Comunque, tra un'imprecazione e l'altra di mia moglie per essere caduta nella trappola del film di suo gusto, tolto il principale problema del protagonista vediamo che la trama è abbastanza serrata e il film scorre via veloce, come la macchina di Frank, una bella Audi che deve aver pagato un botto di soldi perchè in alcune scene sembra di guardare uno spot pubblicitario. In conclusione, possiamo dire con certezza che non sentivamo assolutamente il bisogno di questo reboot, ma chi volesse dargli un'occhiata deve avere un amore incondizionato per la sola azione, perchè di più questo film non può proprio offrire. Adesso credo che pubblicheremo questa rece e poi guarderemo su internet come comprare una macchina... magari una Audi!

AZIONE: x3
COMMEDIA: x1
DRAMMATICO: -
ROMANTICO: x1
HORROR: -
FANTASCIENZA: -
FANTASY: -


Il voto di 365film:

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